Cinque buoni motivi per evitare la Pluriversum Edizioni

Cinque buoni motivi per evitare la Pluriversum Edizioni

Siete degli scrittori incalliti, che hanno frequentato corsi di scrittura creativa a pagamento? Siete abituati a pagare per scrivere? Be’, ecco un primo motivo, non sceglieteci; se anche fossi milionario, disposto a sganciare fior di quattrini, non ti pubblicheremmo neppure la tesi di laurea se non ne fossimo pienamente convinti.

Hai scritto un thriller mozzafiato di cui non intendi cambiare neppure una virgola (tra soggetto e predicato)? Allora non sceglierci, perché noi metteremmo mano al tuo testo, anzi, lo prenderemmo per mano, al fine di perfezionarlo e renderlo compatibile alle nostre aspettative e, soprattutto, a quelle dei lettori. Non te ne frega nulla delle nostre aspettative e di avere dei lettori e dei follower? Ecco dunque il terzo motivo per cui sarebbe meglio optare per il self-publishing. Là farai tutto da solo, e non avrai grane di nessun tipo con quegli scassacazzo dei redattori Pluriversum!

Quarto motivo: siete timidi, impacciati, incapaci di organizzare una presentazione del vostro libro? Preferite rifilarlo ad amici e parenti? Be’, meglio rivolgersi alle case editrice stile albatros, che fanno da intermediari tra manoscritti analogici e stampanti digitali.

Hai prodotto un libro fuffa e non riesci ad ammetterlo? Attieniti scrupolosamente al seguente consiglio: dallo alle fiamme e poi buttaci sopra acqua tonica! La Pluriversum Edizioni intende inondare il mercato editoriale di testi di qualità. Esordienti? Non solo. Grandi autori? Tutti quanti!

Ecco cinque buoni motivi per non incappare nella morsa del diavolo pluriversale.

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