Pathos, esempio di scrittura plurale

Pathos, esempio di scrittura plurale

Pathos, di MARIAROSARIA RUOTOLO non è un libro qualsiasi. È il punto di convergenza

  • di più forme letterarie (narrativa, saggistica, epistolare, giornalistica, poetica); di più lingue (italiano, napoletano, inglese, latino);
  • di più tonalità espressive (veementi e dirompenti quelle di composizioni quali A morte nun è niente e Tumore, esortative e invocative quelle di Impariamo ad amare, Vivi in questo momento e La terra è femmina, Voglia di cambiare, tenere e suggestive quelle delle lettere alla cara mamma e Un giorno senza alba, vibranti e suadenti quelle di Silenzi d’amore e Donna, dolci ed evocative quelle di Nonna e Rosa, nostalgiche e a tratti malinconiche quelle del monologo e dei testi in prosa, struggenti quelle di La luce senza speranza, Dialogo con Dio e Claudio vive, giocose e coinvolgenti quelle del …provaci anche tu);
  • di più temi (si va dall’amore alla morte, dalla natura alle città, dalle speranze infrante ai sogni che si ravvivano e che ravvivano, dai tormenti del pensiero alla sensualità della carne, dalla rabbia al desiderio di riscatto);
  • di più strutture linguistiche, retoriche e lessicali (Ma cosa fai? Non ci credo. Ti stai lasciando abbattere dal dolore… e cosa sarebbe questo “dolore”? … Il mare è il ritrovo/ dei vagabondi/ che si perdono/ ogni giorno/ sui tetti/ dell’irrealtà. … Lenis risus amore motus,/ meo cordi verum gaudium. … Oggi, più che mai, c’è bisogno di un connubio tra rivoluzione e conservatorismo, tra idealismo e materialismo, tra fanciullino e superuomo. … Natale è ogni giorno/ si ce vulimm bene. … Sorrisi rubati/ in un antro spoglio. … Un cappuccino freddo/ che odora di infelicità);
  • più soluzioni stilistiche (alte e sublimi quelle di Terra mia, basse e pacate quelle di Miss you e Vivere a colori, umili e dimesse quelle di I would e Collinetta);
  • di più destinatari (certo, una voce giovane per i giovani, ma non inadatta a essere letta da chi giovane non è più).

Pathos è insomma l’esempio di scrittura plurale per eccellenza; ed è un onore per la Pluriversum, che della “contaminazione” e della “commistione” ne ha tratto una filosofia e una mission, averlo pubblicato.

Infine, Pathos è un crocevia, un punto di partenza; da un lato mostra la maturazione di un’autrice con tanta voglia di fare, promettendo grandi cose a patto di non sciupare il talento, dall’altro, in una società che ce la mette davvero tutta per far piazza pulita dei modelli migliori, sussiste il timore di una voce inascoltata. I giovani meriterebbero solidi riferimenti per le loro vite; soprattutto determinazione e passione.

L’augurio è che tutti sappiano

Sentire sulla pelle/ i dolori della gente./ Volare come bolle/ fin nella loro mente.

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