Il meraviglioso mondo di Karin Bonazza: le cronache del mare

(Intervista a cura di MARINA VICARIO)

Karin Bonazza non è una donna come tutte le altre, è sicuramente una fatina perché, mentre converso con lei, mi sembra di volare dandole la mano.

Karin denota una spiccata intelligenza e determinazione, ma non nasconde l’animo di una giovane fata. Parlare con lei vuol dire entrare in un mondo meraviglioso che profuma di zucchero filato, dove tutto è realmente fuori dal tempo.

Ci parlerà in ogni caso di molti progetti assai concreti, del suo libro, dell’impegno con i bambini  che prenderanno in mano ago e filo. Inoltre, parteciperà a ben 2 manifestazioni ferraresi che si terranno domenica 23 settembre 2018.

L’autrice  si racconta e vi avvolgerà con la sua straordinaria  gentilezza d’animo di altri tempi.

Buona lettura!

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Come mai hai deciso di pubblicare con la Pluriversum Edizioni?

Avevo avuto una pessima esperienza iniziata nel 2015 con una casa editrice a pagamento che corso degli  anni mi chiedevano di fare altre pubblicazioni, ma ogni volta pretendevano sempre più soldi. Naturalmente rifiutai senza indugio.

Poi ho incontrato Antonio Di Bartolomeo che ha creduto in me. Inizialmente ho fatto molta fatica a fidarmi, a causa della mia passata esperienza, alla fine mi sono fidata perché denotavo molto impegno e dedizione  a seguire gli autori. Ora, quello stesso impegno, lo ritrovo nei miei confronti. Mi stanno aiutando con ogni risorsa e il 23 settembre, con mia grande soddisfazione, si realizzerà finalmente il mio sogno: uscirà il mio primo libro “Le cronache del mare”. L’emozione è davvero tanta e non vedo l’ora che arrivi quel giorno. Si tratta di un Fantasy molto  moderno in quanto  si svolge nell’epoca che stiamo vivendo.

Come hai conosciuto la Pluriversum Edizioni?

Su Facebook, avevo creato una pagina dove postavo le mie poesie e attraverso altri gruppi in cui ho conosciuto scrittori, blogger e lettrici. Non so bene in quale di questi Antonio Di Bartolomeo mi abbia notata, ma un giorno mi sono ritrovata iscritta al gruppo di Pensiero Plurale dove iniziai a scrivere commenti e pensieri miei. Ricordo che gli piacque il mio articolo che trattava la commemorazione del 25 aprile e lo mise sul sito della Pluriversum Edizioni.

Non so come sia potuto accadere, ma in un modo o nell’altro sono riuscita ad attirare lo sguardo della Pluriversum  su di me. Proprio da quel momento è iniziata la realizzazione del mio sogno.

Quando è nata il tuo grande desidero di scrivere?

Il mio desiderio di diventare scrittrice nacque molto presto. Appena imparai a leggere mi regalarono “Piccole Donne” e mi appassionai alla scrittura e alla lettura. Pian piano iniziai a  coltivare il sogno che un giorno avrei anche io pubblicato un libro.Iniziai a 14 anni a scrivere con impegno e, da allora, non ho più smesso.

È una storia per tutti?

Sì, dopo la correzione dell’editor è diventata una favola alla portata di tutti, il manoscritto originale è un po’ troppo spinto, mettiamola così.

Ti piacerebbe scrivere un romanzo che solletichi la sensualità?

Non saprei. Nelle mie storie cerco sempre di mantenere uno stile romantico, sensuale ma non troppo e sempre con un pizzico di magia. Amo le storie a lieto fine. Il mare, gli animali, la magia, il mistero. I grandi classici e  i gialli.  Penso che sarei più propensa ad un giallo romance fantasy, insomma un mix, anche se non è facile, lo ammetto.

Come inviteresti alla lettura? Cosa diresti del tuo romanzo?

Direi  che è una originale storia d’amore, sospesa tra sogno e realtà, con l’immancabile alone di mistero; e arricchito da inaspettati colpi di scena e un pizzico di ironia. Una storia che sfida i confini della realtà moderna.

C’è un personaggio che ti rispecchia o a cui sei più affezionata ne “LE CRONACHE DEL MARE”?

 Beh… la protagonista sono io.

Già, racconto la mia storia d’amore (puramente inventata perché dono single) attraverso la vita quotidiana, ogni fatto (normale) è accaduto realmente e l’ho inserito nel libro mano a mano che accadeva. Purtroppo pecco molto di fantasia, ma in fondo sono solo me stessa.

Come è arrivata l’ispirazione?

Sarò banale ma è stato proprio il mare stesso ad ispirarmi con il suo profumo, l’armonioso rumore delle  onde e poi il suo estendersi all’infinito.

La storia è nata all’improvviso un giorno in cui, finalmente libera dal lavoro,  decisi di andare al mare molto presto. L’acqua era fresca e la spiaggia era ancora deserta. Ho nuotato fino agli scogli e mi sono messa a scrutare oltre di  essi e ho iniziato a parlare con il mare. La sensazione che mi volesse dire qualcosa, poi ho iniziato a chiacchierare con un gabbiano. Peccato che, quando tentai di avvicinarmi, volò via. Ho iniziato a camminare avanti e indietro in quel punto, continuando a parlare con il mare poi, quando sono tornata a riva, ho iniziato a scrivere.

Scrivevo e leggevo ad alta voce, cancellavo, riscrivevo e rileggevo sempre ad alta voce e la gente, sotto agli ombrelloni vicini, ascoltava, ma io non me ne curavo.  Poi, un giorno, che ritornai al mare, una donna mi chiese: “Scusa, ma come va a finire tra te e Renan?”. Fu proprio quello l’istante in cui capii che quel libro dovevo proprio scriverlo.

Il 23 settembre 2018 presenterai il tuo libro all’interno di un evento molto particolare, dove possiamo trovarti?

Grazie alla Pluriversum avrò la preziosa occasione di essere presente all’importante  manifestazione canina “Luce dei miei occhi – Doggy Day

Alle 10:30 letture e cibo: nutrimento dell’anima. Infatti, con molta probabilità, sarò vicino agli stand gastronomici. Ci sarà una breve lettura del mio libro, visto che sono menzionati animali: Il mio cane, la mia gatta, i gabbiani e a chi lo desidera sarò felice di firmare il libro con l’augurio di una buona lettura.

Ringrazio davvero Pluriversum Edizioni per questa meravigliosa opportunità. Con me non ci saranno anche altri autori e non vedo l’ora di poter condividere con loro questa esperienza.

Inoltre sono riuscita a dare il mio contributo per un evento di solidarietà molto importante: L’Auser Expo che è per soci Auser di Lagosanto.

Parteciperò, anche se non sarò presente, con il mio riciclo creativo di cucito a mano. Con le mie Handmade solidarity dolls. Le mie bamboline rappresentano una famiglia di immigrati composta da mamma, papà e fratellino e sorellina. Sono fatti rigorosamente a mano utilizzando dei semplicissimi calzini. La mostra inizierà il 22 settembre al pomeriggio fino al pomeriggio del 23. Gli oggetti esposti andranno messi all’asta e il ricavato andrà all’Auser.

Sei davvero una sognatrice e una grande romantica!

Sì lo confermo! Sono così. Questa è Karin: sognatrice, iperattiva e che se non ha niente da fare se lo inventa. Proprio adesso sto facendo i progetti per il corso di cucito e ricamo per bimbi piccoli.

Sei un vulcano Karin! Parlami di questo progetto con i bambini.

L’idea è quella di insegnare quello che so, soprattutto ai bambini ma anche ai grandi.

In questo caso sarà un corso di cucito per piccoli che va da 3 a 6 anni, da 6 a 12 anni e poi per i più grandi dai 12 in su. Farò tutorial su Youtube, preparerò anche dei kit completi di cartamodelli e materiali per realizzare un progetto con ciò che si è imparato. All’interno dello stesso sarà compreso un cd con le istruzioni e i passaggi per realizzare il progetto che il bambino avrà scelto di realizzare anche a casa con l’aiuto della mamma.

Stessa cosa con gli altri corsi di ricamo e forse uncinetto. Per ora gli unici tutorial che ho fatto sono quelli per il laboratorio didattico per bambini che ho tenuto al campus di Lagosanto.

Dove hai imparato a cucire?

Avevo sei anni quando ho chiesto a mia mamma di insegnarmi a cucire e ricamare, la vedevo sempre all’opera, molti vestitini me li ha fatti lei. A 7 anni avevo la mia macchina da cucire, facevo i vestiti alle bambole.  Crescendo la mia passione è aumentata e posso dire che sono auto didatta in tutto.

Queste due mie passioni le ho trasformate in un hobby. Ho un canale Youtube dove sto imparando a fare tutorial, mi piacerebbe insegnare quello che so alle future generazioni.  Ho anche un piccolo blog su Facebook : Il mondo di Karin dove pubblicizzo e cerco di vendere i miei lavori.Sulla mia pagina ci sono tutti i miei contatti, lavoro anche su commissione e faccio mercatini di hobbistica.

Questi sono i link che potrete cliccare per conoscermi meglio e vedere tutti i miei lavori. https://m.facebook.com/932069126958314

https://www.youtube.com/channel/UCqewi7B7DA-dcNVD1MhFJTQ

Instagram karin_bonazza

Oppure raggiungetemi su messenger tramite profilo Facebook https://www.facebook.com/bonazzakarin

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Concludo la mia intervista con la sensazione di essere stata in una favola. La solarità e l’armonia che mi ha regalato l’autrice de “LE CRONACHE DEL MARE” mi fa comprendere che sono entrata definitivamente nel meraviglioso mondo di Karin.

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