Sofia Celadon ci svela le meraviglie del mare e della narrativa

Intervista a cura di Marina Vicario – A BRACCETTO CON L’AUTORE

Pluriversum Edizioni con orgoglio desidera dare spazio ai giovani e sono proprio loro che riescono a dare soddisfazioni davvero uniche. Tra questi troviamo Sofia Celadon, bellissima studentessa di Lettere e Filosofia all’Università di Ferrara. La sua raccolta di racconti “Parole del mio mare”, vanta già l’onore di essere alla seconda ristampa.

Amicizie finite, amori ritrovati e ricerca di sé stessi. Questi i principali argomenti di questa raccolta piena di sentimento. I racconti sono organizzati in ordine cronologico, il primo è stato scritto quando l’autrice aveva a malapena quindici anni, mentre l’ultimo ormai alla soglia dei ventun anni. In uno straordinario viaggio nella quotidianità verrete condotti attraverso le emozioni più umane, presenti anche nei racconti più bizzarri. Vi ritroverete a scontrarvi con dei buffi esseri gialli e viola, una strana entità che sembra avere il controllo di tutto il mondo, persone che vivono sotto gli alberi e perfino un anziano signore capace di imbottigliare il tempo. Sentite sulla vostra pelle la paura e la desolazione di un uomo rinchiuso in un campo di concentramento, oppure la spensieratezza di una famiglia che si prepara a festeggiare il Natale.

Per acquistare il libro on line cliccate sul link : http://www.pluriversumedizioni.it/prodotto/parole-del-mio-mare/

Buona lettura!

 

Come hai conosciuto la Pluriversum Edizioni e cosa ti ha convinta a pubblicare con questa Casa Editrice?
       La storia è alquanto buffa. Fu mia mamma a trovare la Pluriversum e in gran segreto inviò il mio manoscritto. Era un periodo un po’ buio per la scrittura. Avevo dei racconti, avrei tanto desiderato pubblicarli, ma non sapevo a chi inviarli. Quando ricevetti la risposta positiva ero entusiasta e sorpresa. Qualche giorno dopo incontrai Antonio Di Bartolomeo che definì simpaticamente mia madre una “mamma manager”. Mi trovai a mio agio a parlare con lui e fu così che firmai un vero contratto editoriale.  Era come vivere in una scena di un film e sentii che il mio sogno finalmente si era realizzato.

A che tipo di lettore rivolto “Le parole del mio mare”?
      Il libro è diretto a chiunque voglia leggere dei racconti brevi, per rilassarsi e viaggiare attraverso storie diverse dall’ordinario.

Come hanno cominciato a prendere forma le tue storie? A cosa ti sei ispirata?
      Di solito l’idea mi balza per la mente all’improvviso; ad esempio se sto facendo una passeggiata o preparandomi un panino devo prendere una penna e buttare giù l’idea da qualche per poter capire se potrà essere sviluppata in seguito. Altre volte mi lascio ispirare da quel che ho intorno e dedico dei momenti a caratterizzare i personaggi. Dipende tutto da come mi sento quel giorno.

A quale storia o personaggio, della tua raccolta, sei più legata?
      “Storia di una stella gialla”, che parla della Shoah, è uno dei racconti a cui sono più legata, soprattutto perché è stato letto anche durante lo spettacolo “Il bambino che uscì dal camino” di Bruno Scorsone, il mio insegnante di teatro. Ascoltandolo sopra un palco è stato davvero emozionante

Come ti definisci come scrittrice?
      Penso di essere una scrittrice che ha ancora tanto da imparare, e che probabilmente mai smetterà di farlo. Continuerò a leggere e impegnarmi per riuscire a diventare una scrittrice sempre migliore.

Chi era Sofia Celadon da bambina?
      Da bambina ero molto allegra, una gran chiacchierona e amavo molto leggere e studiare. Ho imparato all’età di tre anni e da lì non ho più smesso. Mi piaceva andare a scuola e giocare all’aperto. Infatti sono cresciuta a Montebello Vicentino, un paese in provincia di Vicenza, in una casa circondata da campi e in estate passavo le giornate con i miei cugini fuori al sole. Mio zio produce vino e durante la vendemmia chiamava a raccolta tutti noi cugini e lo aiutavamo. Ricordo ancora con molta gioia quelle giornate spensierate.

Ci sono degli autori che ti hanno ispirata?
      Ci sono molti autori che ho amato, ma due in particolare resteranno per sempre nel mio cuore:  J.K. Rowling, per quello che è riuscita a fare con il suo Harry Potter, emozionare e soprattutto stuzzicare la fantasia di molti ragazzi. Haruki Murakami, uno scrittore giapponese capace di tenermi incollata ad un libro come mai nessuno. Il suo stile e i suoi mondi al limite del surreale mi fanno sempre commuovere e sognare, Spero un giorno, di essere capace di scrivere e trasmettere almeno la metà quelle emozioni, come solo lui sa fare.

Oltre a scrivere ti fai coinvolgere da altri interessi o passioni?
      Mi piace giocare ai videogiochi, guardare anime, film, ovviamente leggere e visitare musei. Mi piacerebbe moltissimo viaggiare e scoprire nuove realtà, spero un giorno di poterlo fare più spesso.

Quali sono i tuoi progetti futuri?
      Ancora non ho dei progetti futuri ben definiti, per ora mi sto concentrando molto sul finire l’università. Ho qualche idea che mi frulla per la testa, ma al momento lascio che l’ispirazione arrivi con calma, senza fretta di scrivere subito qualcosa di nuovo. Continuo a esercitarmi per riuscire a migliorare, e vediamo dove questo mi porterà.

Sofia Celadon è uno degli astri luminosi che Pluriversum Edizioni  presenta con orgoglio e entusiasmo. È nostro desiderio augurare a questa ragazza così determinata di diventare una scrittrice sempre più consapevole del suo talento.

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Qui di seguito troverete due recensioni di alcuni lettori e una breve biografia dell’autrice.

Giacomo Fraron
      “Parole del mio mare” non è solo una raccolta di racconti, è anche un insieme di esperienze e di emozioni e di idee. Diverse storie secondo me meriterebbero anche più di un breve racconto per come sanno essere innovative e coinvolgenti. Mi piace molto anche lo stile di Sofia: lascia sempre molto spazio alla fantasia. Lei sa descrivere anche la fogliolina sul rametto dell’albero perché desidera che il lettore riesca ad assaporare in maniera coinvolgente quello che gli si vuole raccontare. Personalmente sono contento che questi racconti trovino uno spazio anche in un libro e spero che potrà rimanere nelle librerie, e anche nei cuori, di molte persone.

Davide Mettimi
      Avete presente quel momento della giornata in cui avete bisogno di staccare la spina e volete rilassarvi, con un the, una passeggiata o  guardando un panorama?
Ecco, Parole del mio mare è questo: un piacevole momento di relax diviso in 17 storie.
     17 piacevoli momenti che regalano sensazioni ed emozioni diverse, dove ognuno può immedesimarsi in una storia. Un libro che scorre via piacevole da leggere e rileggere.

L’autrice
Sofia Celadon, nata e cresciuta in un paesino delle campagne vicentine. Vincitrice del concorso Fantasy Way nel 2012 ha scritto anche diversi racconti per il giornale LF Magazine il blog Liberovolo. Lettrice appassionata dall’età di tre anni, ora ha quasi più libri che vestiti. Durante il periodo dell’adolescenza ha frequentato un corso di teatro e fatto parte della compagnia “Pappamondo” del regista Bruno Scorsone. Da sempre grande sognatrice, vive la sua giornata fra studio, letture, pagine e videogiochi, e continua a vedere magia anche in una foglia che plana a terra.

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