Il medico degli angeli – intervista al Dott. Cesare Paoletti

A cure di Marina Vicario

L’autore Cesare Paoletti pubblica il secondo libro con Pluriversum Edizioni.
Il medico degli angeli” è ormai acquistabile da qualche settimana e siamo sicuri che ha tutte le potenzialità per diventare un best seller. Tutti noi della redazione siamo orgogliosi di averlo nell nostro catalogo accanto alla sua silloge poetica “Semi di infinito”.
È mio desiderio prenderlo a braccetto, ahimè solo metaforicamente, e farvi conoscere meglio un uomo ancor prima del medico.
Il Dott.Paoletti si apre in una intervista che rimarrà cara a me e a voi per i suoi contenuti introspettivi con i quali ci offrirà una visione della vita interessante ispirando non pochi spunti per riflettere.

Buona lettura!

Chi è il Dr. Cesare Paoletti?
Prima di tutto sono una persona, e come tale ho le qualità e le caratteristiche primordiali dei figli di Dio: l’unicità e la capacità di amare e conoscere. Poi sono un uomo, cioè una persona di sesso maschile, e come tale ho le qualità della mascolinità che trovano il loro completamento e la loro fusione con le qualità della femminilità. Infine sono Cesare Paoletti, venuto sulla Terra con questo nome dietro al quale c’è un programma di esperienze e di vita da realizzare nell’ambito del mondo materiale, una missione, che per tutti noi è quella di portare sulla Terra un pezzetto di Cielo.

Per quali ragioni ha deciso di pubblicare con Pluriversum Edizioni ben due dei suoi libri?
Ho conosciuto  questa casa editrice tramite Marino Monti. Siamo amici su Facebook, lui ha letto le poesie che metto sul mio profilo e mi ha coinvolto nella pubblicazione della silloge poetica “Semi d’infinito” (Aprile 2018). Da lì si è stabilito un bel rapporto con il Caporedattore Antonio Di Bartoloemo e Marino Monti, che hanno accettato di pubblicare con Pluriversum il mio primo romanzo, “Il medico degli angeli”.

Da cosa è giunto il desiderio di scrivere questo libro?
L’dea del libro è nata dal desiderio o dal bisogno di raccontare pezzi della vita di persone che ho conosciuto. Ho raccolto questi pezzi e li ho  arricchiti e trasformati con la fantasia e con la percezione che ciò che noi siamo e viviamo in questo mondo, è solo una piccola parte di una realtà più vera e più grande; una realtà verso la quale tutti noi siamo inevitabilmente proiettati e che tutti conosceremo dopo aver lasciato il corpo fisico.

Da quale fonte ha attinto per trovare la sua ispirazione?
L’ispirazione non è altro che una forma di conoscenza, un’intuizione, un sentimento, una percezione, che nasce da una realtà che è allo stesso tempo fuori di noi, in uno spazio senza spazio e senza tempo che noi chiamiamo “mondo spirituale”, “Cielo”, “Aldilà”. Si trova nelle profondità di noi stessi, là dove il nostro “io sono” prende forma, dal cuore di Colui che non ha forma.

Chi era il bambino Cesare Paoletti?
Il bambino Cesare Paoletti è potenzialmente l’uomo Cesare Paoletti, avendo in sé il nucleo essenziale delle caratteristiche che il tempo e le esperienze di vita hanno fatto maturare e portato a compimento.
Il mio cammino sulla strada della realizzazione piena delle qualità potenziali presenti in forma embrionale è stato tutto sommato piuttosto lineare e senza grandi ostacoli. Ho avuto la fortuna di vivere in una famiglia colta e intellettuale, composta dal babbo preside di scuola media, letterato e musicologo, dalla mamma maestra e da uno zio medico, e fin da subito ho respirato cultura, desiderio di conoscenza, curiosità, amore per la scienza e l’arte, incoraggiato e sostenuto in questo percorso dai miei genitori.
Ho avuto anche la fortuna di vivere l’amore per i due aspetti fondamentali della conoscenza, la scienza e l’arte, che non possono e non devono essere visti come realtà lontane e contrapposte, ma come le due facce della stessa medaglia, che è il conoscere; un cielo azzurro o una notte di luna sono una realtà fatta di materia, di chimica, oggetto di studio da parte della scienza, e nello stesso tempo sono fatti di emozioni, sentimenti, stupore e meraviglia.
Hanno una dimensione e una struttura chimico-fisica, di pertinenza della scienza, e una dimensione e una struttura emozionale e affettiva, che solo l’arte può esplorare e conoscere.

Che cosa desidera comunicare con il suo romanzo “Il medico degli angeli?”
Con il mio romanzo voglio comunicare l’idea che la vita e l’amore non rimangono confinati nel perimetro della materialità e della fisicità, ma vivono in una dimensione di eternità e d’immortalità perché hanno origine nell’assoluto della Divinità che va al di là del relativo della carnalità. C’è comunque un percorso, un cammino, un’evoluzione che rendono necessario e indispensabile iniziare questo processo dal corpo, dalla carne, dai sentimenti propri dell’uomo, dalla passione che nel romanzo è descritta in maniera cruda , anche con momenti di intenso erotismo, per arrivare alla sublimazione dell’amore che attraverso la morte del corpo fisico può finalmente trasformarsi in puro riflesso del divino, dove l’io e il tu e il noi e l’appartenersi si perdono e si confondono nell’universale appartenere al tutto. È il passaggio dall’amore che ha bisogno dell’oggetto da amare, la cui perdita causa sofferenza, all’amore senza oggetto che si realizza solo nell’amare e che conosce solo la gioia infinita e divina dell’amare.

Chi sono gli angeli per lei?
Gli angeli siamo noi dopo aver lasciato il corpo fisico, il nostro “io sono spirituale”, l’essenza divina immortale che vive oltre la fisicità.

Esiste un medico degli angeli?
Noi abbiamo una missione da compiere anche nel mondo spirituale, e il medico degli angeli è colui che aiuta le anime che vivono nel cosiddetto “Al di là” a superare limiti ed errori (quello che noi chiamiamo “inferno” e a proseguire la loro evoluzione nel Cuore di Dio).

 Con chi si identifica di più con i personaggi di questo nuovo romanzo?
È il Dr. Andrea Lucenti con cui identifico me stesso con il mio carico di passioni e di contraddizioni e il mio desiderio di spiritualità; un “istinto spirituale” che mi porta ad andare oltre il mondo per cercare una verità più grande.
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Attendendo di conoscere il Dr. Paoletti personalmente al “Buk Festival Di Modena”, vi ricordiamo che potrete scrivergli per fare altre domande alla mail ufficiostampapluriversum@gmail.com, sarà nostra premura inoltragliele affinché vi risponda.
Nel frattempo potete dare uno sguardo qui di seguito per sapere di più sulla descrizione del romanzo, dell’autore e il sito dove acquistare i suoi libri.

DESCRIZIONE del Romanzo
L’autore ripercorre la propria esperienza di medico intrecciando una storia intima e sentimentale di grande impatto. I protagonisti si ritrovano, loro malgrado, in una realtà esistenziale di attrito con la materialità e la concretezza del vivere, districandosi tra consapevolezze e cambiamenti fino alla catarsi finale. L’opera riprende il concetto di un amore eterno e ideale, con alcune scene erotiche, sempre nello spazio plurale del connubio tra filosofia, narrativa e poesia.

L’AUTORE
Cesare Paoletti è medico di famiglia a Firenze. Ha al suo attivo pubblicazioni scientifiche, relazioni a congressi medici, un saggio su Gesù (“Gesù luce del mondo”), un romanzo (“Diario di un amore”) e tre sillogi poetiche (“Gocce di luce”, “Preghiera” e, presso Pluriversum Edizioni, “Semi d’infinito”).



Cliccando sulla copertina dei libri potrete accedere al catologo e acquistare le opere di Cesare Paoletti.

Il libro è acquistabile presso il nostro store www. pluriversum.it

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