Aquihoriedades        Komorebi ni nureru

Komorebi ni nureru n.2 Agosto 2019

Giardini d’Oriente

Aquihoriedades Komorebi ni nureru

Per la nostra rubrica Giardini d’Oriente vi presentiamo il secondo numero di Komorebi ni nureru  intitolato Aquihoriedades dedicato a un poeta della Costa Rica, Jorge Montero Calderon, presentato per la prima volta in Italia con alcuni haiku tratti dalla sua raccolta 101 Haiku for Myself


Per leggere questa raccolta è necessario un piccolo preambolo che troverete come introduzione all’interno del numero. Nell’introduzione mi soffermo su questo aspetto e cerco di riportarlo a una dimensione profonda di riflessione sulla scrittura come esercizio del farsi presenza.

Aquihoriedades, neologismo ispanico

Aquihoriedades è un neologismo creato da Jorge che mi piacque subito moltissimo non appena lo pronunciò. Formato dalle parole “qui e ora” in spagnolo, lingua madre del poeta, “aquí y ahora”potrebbe essere tradotto con “tutti i momenti presenti nel qui e ora”


 È interessante notare come lo stile di scrittura vari di Paese in Paese, di cultura in cultura, perché, pur avendo lo Haiku delle regole e dei precisi parametri, questa differenza è impossibile da eliminare.

La poesia Haiku nei paesi Latino-americani

È necessario considerare come molte delle riviste anglofone di haiku, a parte qualche eccezione, adottino uno stile piuttosto uniforme nella scelta dei componimenti e, se da una parte questo rende più semplice e godibile la lettura, dall’altro la scrittura dei moderni haijin sembra diventare sempre più anonima e appiattita verso uno stile codificato che inevitabilmente fa perdere il fermento della lingua originaria.  

La poesia latino americana ha uno stile inconfondibile, ricco di metafore vivissime e intrise di senso. Consideriamo quanto sia difficile per uno scrittore abituato a questo stile entrare nella sobria essenzialità degli haiku in lingua inglese e più in generale, quanto il genere sia difficile da apprezzare in questi paesi.

Il poeta Montero Calderòn

Jorge Montero Calderòn però ha un amore molto grande per gli Haiku e la sua profondità lo lega alla scrittura in tre versi da moltissimi anni. Io lo vedo un po’ come un Budda, a suo modo, per quanto sia difficile, egli trova la sua dimensione meditativa, tutta tesa alla funzione spirituale e sacrale più che alla mera carnalità dell’essere.

Scarica il numero liberamente

In questi haiku in particolare emerge la tenerezza dell’uomo e la fragilità di un’anima che ha spezzato in due il dolore come un pane di cui cibarsi.
Buona lettura

LEGGI E SCARICA IL NUMERO 2 

In questo articolo:

Giardini d’Oriente, Aquihoriedades un neologismo ispanico, La poesia Haiku nei paesi Latino-americani, il poeta Montero Calderòn, Scarica il numero Komorebi ni nureru di Agosto 2019 liberamente.

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *