Cosa chiedi?

La Pluriversum Edizioni è un'associazione culturale?

No! La Pluriversum Edizioni è un’impresa commerciale in forma di ditta individuale, con sede legale a Ferrara.

In che modo la Pluriversum programma le sue pubblicazioni?

L’attività è scandita da SESSIONI DI PUBBLICAZIONE:

– sessione primaverile

– sessione autunnale

Sono previsti incontri generali per gli autori?

Ogni anno, verso la metà di dicembre, si organizza un RADUNO NAZIONALE DEGLI AUTORI E DEI SIMPATIZZANTI che mira a:

  • STIMOLARE LA CONOSCENZA RECIPROCA DEI PARTECIPANTI PER RAFFORZARE L’IDENTITÀ E LA COESIONE DEL GRUPPO
  • PROGETTARE IL FUTURO DELLA CASA EDITRICE CON SPUNTI DI RIFLESSIONE E ANALISI COSTRUTTIVE, IN UNO SPAZIO PLURALE DI CONDIVISIONE E COLLABORAZIONE

Verso la metà di aprile si organizza un incontro per fare il punto della situazione e presentare la sessione primaverile.

La programmazione delle pubblicazioni viene opportunamente comunicata, e comunque regolata contrattualmente, eludendo ogni incertezza.

Esiste una filosofia guida?

La Pluriversum è una grande famiglia… ove ci si aiuta gli uni con gli altri. Un ideale imponente, che dà slancio al nostro impegno quotidiano: chi aderisce al progetto dovrà farlo con il cuore… secondo un modus pensandi non egoico, contro ogni forma di monismo e di molteplicità. Tutto nella consapevolezza che, se si cresce, si cresce insieme; se si gioisce, si gioisce insieme.

Quali sono i principi del pensiero plurale?

I DODICI SENTIERI DEL PENSIERO PLURALE:

Il cosmo è essenzialmente plurale.

Il pensiero plurale vive conforme alla struttura plurale e diveniente del cosmo.

Il pensiero plurale è meditativo e creativo, intuitivo e predittivo, esplorativo e realista.

Il pensiero plurale, nei limiti della sua operatività, realizza la coesistenza di forme esistenti; ove non possibile, opta per la separazione funzionale degli incompatibili.

Un pensatore plurale, rivolto alla diversità, promuove e persegue il rispetto, l’accoglienza, la comprensione, l’accettazione e il ricordo della situazione e del punto di vista altrui.

Il pensiero plurale ripudia ogni forma di monismo, assolutismo, integralismo, noismo, settarismo e unicismo.

Il pensiero plurale è libero dall’Uno e dai Molti, il primo perché assorbe, il secondo perché disorienta.

Il pensiero plurale tende al superamento dell’illusione, della parvenza e della fallacia.

Il pensiero plurale si pone sul piano del lógos e delle scienze.

L’esercizio della pluralità esige libertà di parola, e presuppone l’autocontrollo del pensiero e dell’emotività.

Il pensiero plurale persegue l’efficacia comunicativa, in ogni ambito del discorso, per mezzo di un linguaggio fluido, chiaro e semplice, che si svolga in uno spazio condiviso e cooperativo. Si avvale di diversi stili di pensiero, con una particolare attenzione per il plurilinguismo, la polisemia e l’interdisciplinarità.

Il divino plurale si rivela e si manifesta nell’ordine di infinite forme spirituali e religiose, per effetto di forze straordinarie del cosmo.

Qual è la mission della Pluriversum Edizioni?

Diffondere una cultura plurale, attraverso pubblicazioni di qualità e un modus pensandi aperto, flessibile, solidale.

Non intendiamo precludere l’accesso alla pubblicazione a nessuno; e nessuno sarà mai considerato “l’ultima ruota del carro”. Riteniamo che a tutti debba essere consentito di raccontare le proprie storie, illustrare visioni del mondo, esprimere emozioni, comunicare con gli altri attraverso un libro.

I lettori hanno invece il diritto di leggere bei libri.

La Pluriversum si pone nel mezzo, cercando di mediare le ragioni degli autori e quelle dei lettori attraverso la messa in commercio di libri di qualità.

La Pluriversum inoltre crede fermamente nell’economia di mercato; ricusa quel clima da “caccia alle streghe” voluto da chi intende imporre una determinata prassi in spregio alla libera concorrenza tra le imprese.

Importante è pensare da imprenditori: onestà, qualità, grinta, creatività e originalità.

La Pluriversum sosterrà gli autori (esordienti, emergenti, affermati) lungo tutto il percorso editoriale, procurando grandi soddisfazioni e portandoli a ottenere successo e persino un guadagno.

È possibile proporre un manoscritto ai fini di una pubblicazione?

Assolutamente sì, secondo i passaggi descritti nella homepage del sito. E cioè:

  1. Invia il manoscritto e una scheda biografica
  2. Compila la Dichiarazione d’intenti
  3. Attendi la valutazione del progetto
  4. Sottoscrivi il Contratto editoriale
In che modo si decide chi pubblicare?

I talent-scout della Pluriversum sono costantemente al lavoro per scovare buoni autori, ma è considerato un onore ricevere un manoscritto; la redazione allora ne farà oggetto di attenta valutazione, con una particolare attenzione alla storia sottesa, al modo con cui è narrata e allo stile dell’autore.

Nel caso di accoglienza favorevole del testo, si richiede una DICHIARAZIONE D’INTENTI, al fine di appurare se sia possibile realizzare un PIANO EDITORIALE.

E quando giunge un manoscritto in redazione?

Quando giunge un testo in redazione, ci si accerta che l’autore abbia preso visione delle modalità ordinarie di proposta editoriale, delle Norme editoriali e dei criteri di pubblicazione.

È utile inviare dapprima la sinossi?

Sì, ma solo in abbinamento al manoscritto.

La sinossi permette di capire il genere letterario o la tipologia. Inoltre, consente di farsi un’idea del testo.

Non ci sono parametri fissi che definiscano la lunghezza minima e massima; puoi quindi redigerla come preferisci – anche se ti consigliamo di non superare le 2 cartelle. È indispensabile che fornisca informazioni sufficienti per comprendere il genere, la tipologia, la trama, l’andamento della storia.

Attenzione a non esprimere valutazioni; e comunque, stai tranquillo, ti chiediamo una sinossi per poterci fare un’idea del testo che intendi proporre. Vorremmo capire se il manoscritto ha del potenziale. Cerca di essere chiaro e semplice.

Dopo l’invio della sinossi, l’autore sarà contattato da un nostro operatore che fornirà alcune informazioni sulle modalità di pubblicazione; l’autore potrà spedire il testo, che sarà preso in carico dal referente redattore, a seconda della tipologia e del genere.

Quali servizi accessori offre la Pluriversum?

In seguito sarà possibile concordare una serie di servizi accessori, che saranno esplicitamente indicati contrattualmente:

1. Scontistica per eventuale acquisto di almeno 15 copie
45% 50% 55%

2. Possibilità di richiedere copie del libro in conto deposito, concordandone il quantitativo con la casa editrice in base a un evento opportunamente comunicato, e pagando con lo sconto del 40% in modo posticipato secondo accordi specifici

3. Pubblicazione entro
5 mesi 4 mesi 3 mesi 2 mesi 1 mese

4. Illustrazioni
1 tavola 2 tavole 3 tavole 4 tavole 5 tavole 6 tavole 7 tavole 8 tavole 9 tavole 10 tavole 11 tavole

5. Consulenza su contratti editoriali

6. Consulenza su layout di copertina

7. Consulenza sull’editing
Fino a 60 cartelle da 61 a 90 cartelle da 91 a 120 cartelle da 121 a 150 cartelle da 151 a 180 cartelle da 181 a 210 cartelle da 211 a 240 cartelle da 241 a 270 cartelle da 271 a 300 cartelle da 301 a 330 cartelle da 331 a 360 cartelle

E se non fosse prescelto alcun servizio dall'autore?

La mancata opzione (in tutto o in parte) dei seguenti servizi non pregiudica la proposta contrattuale standard, che è indipendente dal pacchetto prescelto; inoltre, la casa editrice può sempre, a sua discrezione e a proprie spese, nei tempi e nei modi che reputerà opportuni, fornirli, anche se non previsti contrattualmente.

Perché si richiede agli autori l’elaborazione di una DICHIARAZIONE D'INTENTI?
La Pluriversum pubblica sulla base della fattibilità di un piano editoriale; cioè, una volta appurata la validità di un testo, si prova a elaborare un progetto, a partire dalla “Dichiarazione di intenti”.
Il fine è quello di verificare se sia possibile elaborare un progetto (con presentazioni, partecipazioni a festival, fiere e simili) e quindi attuare una strategia di promozione efficace.

Agli autori esordienti è altamente consigliato redigere la DICHIARAZIONE con estrema cura; è invece facoltativa per autori più collaudati, anche se suggeriamo a tutti di elaborarla, in quanto permette di rafforzare la consapevolezza di pubblicare.

La DICHIARAZIONE è di solito esplicitamente richiesta agli autori esordienti, ma comunque è a discrezione della casa editrice informare l’autore della necessità di compilarla.

Si tratta di pervenire, poi, cosa più importante di tutte, a un vero e proprio PIANO EDITORIALE, elaborato secondo efficacia e flessibilità; ciò permetterà agli autori di avere un riferimento indispensabile per le fasi promozionali del libro.

Come vengono classificati gli autori?

Esistono diverse tipologie di autori, con aspettative ed esigenze diverse per ciascuno di loro:
– affermati (italiani e stranieri che abbiano avuto contratti editoriali con grandi case editrici)
– emergenti (quelli che hanno già all’attivo almeno una pubblicazione, escludendo il self-publishing e le pubblicazioni con micro-editori non dotati di una rete distributiva; occorrerà dimostrare che abbiano venduto almeno 200 copie per almeno un libro tra quelli già pubblicati, gli autori Pluriversum che hanno ottenuto un certo riscontro con la loro pubblicazione precedente)
– esordienti (tutti gli altri)

– autori di origine straniera

Cosa comporta rientrare nella categoria Emergenti?

Gli autori emergenti possono godere di trattamenti preferenziali, con clausole contrattuali più vantaggiose (con riguardo per esempio al compenso per i diritti d’autore) e con specifiche modalità di pubblicazione. La Pluriversum si riserva l’opzione di attribuire la qualità di emergente ai suoi stessi autori, i quali abbiano lavorato secondo le indicazioni e le finalità richieste.

E gli autori stranieri? Gli è forse preclusa la possibilità di pubblicare?

Per nulla!

La Pluriversum promuove pubblicazioni di autori stranieri, anche non residenti nell’Unione Europea, allo scopo di ampliare il catalogo in senso globale. Si tratterà di fornire consulenze gratuite ed effettuare traduzioni in modo che il testo sia presentato in duplice lingua, quella di origine e quella italiana.

E gli aspiranti autori?

Nel quadro di un supporto agli autori, sono offerte consulenze di ordine didattico e motivazionale, al fine di pervenire a un testo meritevole di pubblicazione. Sono previste vere e proprie Scuole di scrittura per aiutare gli autori a prendere coscienza delle proprie attitudini e acquisire gli strumenti idonei per metterle in pratica correttamente.

Cosa sono le royalty?

Il termine anglosassone “royalty” indica la percentuale che l’editore versa all’autore di un’opera dell’ingegno (libro, canzone, disco, brevetto, ecc.) per ogni esemplare effettivamente venduto, o comunque in percentuale sugli incassi (nel caso per esempio del film), come diritto di autore.

Quale corrispettivo dei diritti ceduti spetterà all’AUTORE, per ciascuna copia effettivamente venduta attraverso le librerie, compresi gli store online, e i cui proventi siano stati effettivamente incassati, una percentuale variabile, commisurata al pacchetto prescelto e comunque concordata con l’autore.

Qui di seguito lo schema generico di royalty variabili di un contratto standard:

  • del x% (x per cento), sul prezzo di copertina, al netto d’IVA, per quantitativo inferiore alle 150 copie vendute;
  • del x% (x per cento) sul prezzo di copertina, al netto d’IVA, per quantitativo di almeno 150 copie vendute;
  • del x% (x per cento) sul prezzo di copertina, al netto d’IVA, per quantitativo di oltre 400 copie vendute.
Come vengono corrisposte le royalty?

Contrattualmente, l’EDITORE invierà all’AUTORE il resoconto delle copie vendute attraverso le librerie, anche online (e i cui proventi siano stati effettivamente incassati) dopo un anno, a partire dall’effettiva messa in commercio del libro. Dal conteggio della percentuale saranno escluse, senza obbligo di giustificazione per l’EDITORE:

a) le copie destinate a saggi, omaggi e propaganda;
b) le copie inviate gratuitamente all’AUTORE;
c) le copie vendute durante la partecipazione a fiere, reading, workshop incontri e simili, ove non sia presente l’autore;
c) le copie acquistate dall’AUTORE;

Nessun compenso spetterà all’AUTORE sulle copie macerate e su quelle divenute inservibili.

E i servizi editoriali, sono a pagamento?

La fornitura dei servizi editoriali è totalmente a carico dell’editore.

La Pluriversum è un editore free?

Dipende. Il free è un subdolo specchietto per le allodole. Nel tentativo di scardinare il sistema delle pubblicazioni a contributo e appropriarsi dei loro clienti, ecco transitare i più furbi da un estremo all’altro. Si offre tutto gratis. Tutto e niente! E a livello contrattuale non si precisa alcunché!

Evidentemente, proprio non si riesce a capire che il vero problema della piccola editoria è la bassa qualità di ciò che porta nelle librerie. E con un prodotto scadente non si andrà avanti. Non si è più degli artigiani del libro; viene tutto prodotto in serie, secondo una procedura di omologazione e di appiattimento di contenuti e di forme. Nel frattempo, i grandi monopoli (sì… esattamente “monopoli”, al plurale) acquisiranno sempre più potere e proporranno i soliti noti, a discapito delle potenzialità creative inespresse di una folla di autori mandati allo sbaraglio e lasciati in balia del free.

Sarebbe tutto molto bello, se in effetti il sedicente noeap prestasse realmente servizi editoriali, compatibilmente a un valido contratto editoriale e a una pubblicazione soddisfacente.

Se l’autore beneficia soltanto di una rielaborazione in formato ebook del suo manoscritto, opportunamente ripulito di qualche refuso qua e là (attenzione, si tratterebbe di una semplice correzione di bozze e non di un intervento di editing) e se tutto si esaurisce in un paio di presentazioni e nella vendita di un centinaio di copie, nel migliore dei casi, beh… si può anche essere onesti e riconoscere che non si è pagato niente perché niente si è ricevuto in cambio.

Il free opera nel quadro di un meccanismo ben rodato: gli autori generalmente non inviano direttamente il testo alla casa editrice ma si rivolgono, talvolta, spudoratamente, su indicazione di queste, ad agenzie editoriali a pagamento che si fanno pagare editing e promozione a caro prezzo. Ed è come camuffare la transazione economica, come occultare il mezzo in vista di un fine ideale. Gli autori invero non percepiscono l’inganno e accettano di buon grado di sborsare quattrini, tanto, pensano, la mia dolce casa editrice mi pubblica gratis…

Orbene, la Pluriversum si oppone a questo sistema insano e scadente. Ne denuncia l’essenza e ne smaschera i meccanismi.

Può un esordiente essere pubblicato?

Ogni autore, anche i premi Nobel per la letteratura un tempo sono stati esordienti… e tutti, anche chi muove timidamente i primi passi nel mondo della scrittura dev’essere preso in considerazione. Così la pensa la nostra casa editrice.

E se il testo richiedesse un imponente lavoro di editing?

Non ci si ferma dinanzi a nulla… Se l’autore è disposto a lavorare… a impegnarsi… si riuscirà a trasformare anche il ferro in oro. Non si tratta comunque di snaturare il testo ma di risvegliarne l’anima e recuperarne l’essenza originaria.

Cos’è l’editing e in che modo si svolge?

L’editing letterario (noto anche come editing editoriale) è la correzione del testo funzionale alla pubblicazione di un buon libro.

Editing e correzione di bozze non sono la stessa cosa. La correzione di bozze si limita a rimuovere refusi ed errori grammaticali, a impostare una corretta punteggiatura, mentre la revisione testuale scende più in profondità.

L’editing non è un optional, ma un secondo occhio, un controllo, neutrale e obiettivo, di un professionista abituato a lavorare sui testi. Sa come renderli più appetibili e correggerli.

L’editing letterario può assumere la forma di una vera e propria scuola di scrittura: l’editor traccia un percorso da compiere assieme all’autore, per aiutarlo a sbozzare lo stile, migliorare alcuni passi acerbi, perfezionale il testo da un punto di vista sia estetico che contenutistico. In tal caso, si parla di SPECIFICA CONSULENZA SULL’EDITING: l’autore è accompagnato lungo tutto il percorso redazionale del testo, ed è coinvolto direttamente nella composizione, con suggerimenti, accorgimenti, informazioni di natura morfosintattica e persino stilistica.

REGOLA FONDAMENTALE DELL’EDITING: MAI CAMBIARE IL PENSIERO DELL’AUTORE.

Contrattualmente, tuttavia, onde evitare un estenuante diktat, l’autore si obbliga ad accogliere le proposte di modifica del testo che l’EDITORE avanzi, giustificate dalla necessità di adeguarlo ai criteri concordati e da una valutazione di esigenze di tipo tecnico o commerciale, ma solo nel caso in cui il testo editato non risulti incompatibile con i contenuti originari e lo stile dell’autore.

Quanto dura l'editing?

Dipende dal testo. Può durare un mese, due mesi o più mesi; si cerca comunque di non andare oltre i sei mesi.

Quali altre fasi redazionali sono previste?

Una volta completata la revisione, con l’intervento (imprescindibile) del correttore di bozze, si procede a impaginare in maniera meticolosa. Nel frattempo, si definisce un layout di copertina e si decide se inserire oppure no illustrazioni. Anche qui, è indispensabile cercare l’accordo con l’autore, in modo che costui si rispecchi in tutto e in parte con il prodotto finale.

I nostri grafici e disegnatori sono a tua disposizione.

Esiste una scrittura plurale?

Sì esiste… La scrittura plurale predilige espressioni, esposizioni e costrutti solari, pieni di dettagli eppure rievocativi e immaginativi. La narrazione è fluida, pregnante, significativa.

Il linguaggio non fa uso di vocaboli con il prefisso in “uni” e “mono”, se non in negativo.

Nella valutazione degli inediti, la Pluriversum segue le seguenti indicazioni:

  1. La poesia non è soggetta ad alcuna restrizione di natura linguistica.
  2. Nella narrativa si consiglia l’adeguamento.
  3. Nella saggistica di tipo umanistico (Scienze umane e Filosofia) è invece un obbligo.
E se l’autore intendesse comprare un certo numero di copie?

È un diritto dell’autore, e NON UN OBBLIGO, ottenere direttamente dall’editore, in anteprima assoluta, le copie a prezzo scontato.

Può darsi, infatti, che l’autore desideri gestire in autonomia alcune presentazioni e avere un certo quantitativo di copie. Il contratto editoriale standard prevede una certa scontistica, commisurata al numero di copie richieste e al prezzo di copertina concordato, salvo diversa pattuizione derivante dai pacchetti prescelti

Cos’è un libro per la Pluriversum?

Un libro è un oggetto di cultura. Ha il suo valore di mercato, ma anche e soprattutto un valore intrinseco. Il libro è lo strumento prescelto dalle grandi civiltà, a partire dai Sumeri, per conseguire ordine, memoria e arricchimento spirituale. Invero, là dove non esistono libri… fateci caso… domina non soltanto l’ignoranza e la povertà ma anche la brutalità. È sempre stato così. E sempre così sarà. Non è giusto trattare il libro come fosse una qualsiasi merce. Non è “usa e getta”. Perciò si cercherà di curarne quanto più possibile l’aspetto esteriore… Non è deperibile come il latte, non è neppure possibile un perdurare all’infinito della carta. Esiste una scienza della conservazione… dei beni culturali… Ma esiste anche la possibilità di prelevare i contenuti e trasferirli su altro supporto, cartaceo o digitale che sia. E a proposito… anche l’ebook è libro e ha una sua dignità, sebbene venga fin troppo spesso screditato. Il supporto, per quanto importante, è pur sempre secondario rispetto al contenuto, tanto più oggi, nell’epoca della riproducibilità tecnica di ogni cosa. Ad ogni modo, la Pluriversum ha deciso di porre la massima attenzione all’aspetto esteriore dell’edizione cartacea, proprio perché un libro in versione digitale è solo contenuto, mentre uno in forma cartacea si esprime anche attraverso il suo involucro. E questo, al tatto, deve sembrare oro!

Come sono distribuiti i libri?

La Pluriversum Edizioni promuove convenzioni con librerie indipendenti e si avvale di di distributori che operano nel Nord, nel Centro e nel Sud Italia.

I libri devono essere disponibili anche online, affinché sia possibile vendere 24 ore su 24 senza mediatori. Non dimentichiamo inoltre che quasi 30 milioni di italiani vivono in Comuni che non hanno librerie ma, al più, semplici edicole e cartolibrerie. Mentre sono 65.000 i nuovi titoli annui.

In che modo i libri arrivano in libreria?

Il discorso delle librerie è molto complesso; esse sono autonome imprese commerciali, che decidono, appunto, in piena autonomia, quali libri esporre e ordinare e quali no. La promozione del libro da parte dell’editore, ovviamente, non è sufficiente a garantire la presenza dei libri negli scaffali delle librerie; tutto dipende dalla risonanza del libro e dal riscontro presso i lettori/clienti, i quali, recandosi in libreria, o spinti ad andare in libreria dagli autori stessi, possono sempre ordinare/prenotare il libro… ed ecco che s’innesca miracolosamente il circolo virtuoso della diffusione capillare dell’opera.

Esiste la garanzia che i libri arrivino in libreria?

No, non esiste. Potenzialmente, i libri sono tutti vendibili nelle librerie; di fatto, però, la vendita dipende dal livello di appetibilità del libro stesso, dai rapporti tra distributori e librai, i quali, tuttavia, continueranno sempre a privilegiare i libri degli autori che vendono di più.

Come organizzare la fase post-produttiva?

Si devono organizzare eventi ad ampio respiro, con letture, musica, video, gastronomia, momenti di discussione e di condivisione, all’insegna dell’originalità, dell’intrattenimento e della cultura.

Inoltre, si crea un “movimento” e un “chiacchiericcio” sui libri, suscitando curiosità, affinché divengano oggetti di desiderio. A tal proposito le recensioni rivestono un ruolo decisivo in funzione di valorizzazione e di analisi e commenti.

E il web?

Il web ha assunto un ruolo fondamentale.

I social network non vanno assolutamente trascurati. Gli autori devono avere un profilo Fb, Twitter ecc. Delle pagine, dei gruppi … e seguire quotidianamente l’andamento del libro, soprattutto instaurando un proficuo scambio di opinioni con lettori.

La Pluriversum ha decine e decine di pagine e gruppi Facebook per fornire agli autori oltre che informazioni anche un momento di svago, di condivisione di idee e di convivio.

La Pluriversum ha una cospicua rete di siti web, uno per ogni collana al fine di divulgare tutto il catalogo in lungo e in largo.

Cos'è un contratto editoriale?

Il contratto è un accordo fra le parti; quello editoriale avviene tra editore e autore.

In linea di principio, il contratto editoriale della Pluriversum è prestabilito in base alla propria politica editoriale; l’autore può avanzare richieste di modifica, senza che l’editore sia costretto ad assecondarle, così come l’autore non è obbligato a cedere.

Se non si trova un accordo, il contratto ovviamente non trova la sua ragion d’essere. E non viene stipulato.

Attraverso il contratto di edizione, l’editore acquisisce i diritti di sfruttamento economico della tua opera, e si trova nella posizione di poterli esercitare come ritiene più opportuno per il proprio business, fatto salvo il rispetto della legge, dei diritti morale d’autore e dei termini del contratto.

Qual è l'oggetto del contratto editoriale?

L’AUTORE cede in esclusiva all’EDITORE tutti i diritti di pubblicazione e di utilizzazione economica dell’OPERA, nessuno escluso, comprese le possibili traduzioni e/o elaborazioni in lingua italiana e straniera, nonché la facoltà di cedere ad altri i predetti diritti in tutto o in parte, per l’Italia o per l’estero.

In cosa consistono le garanzie contrattuali da parte dell'autore?

L’AUTORE garantisce, per tutta la durata del contratto, il godimento dei diritti ceduti, ivi compreso quello relativo al titolo dell’OPERA, e assicura che la pubblicazione della stessa non violerà, né in tutto né in parte, diritti di terzi, facendo salvo l’EDITORE da tutti i danni e spese che potessero provenirgli; l’AUTORE si obbliga a manlevare l’EDITORE da pretese e/o azioni di terzi in merito ai diritti ceduti e ad agire a favore dell’EDITORE qualora tali diritti vengano contestati.

Quanto dura il contratto?

Il presente contratto di edizione avrà durata di 1 anno. Alla scadenza del contratto l’EDITORE potrà continuare a vendere le copie dell’opera ancora disponibili.

Quali sono le facoltà dell'Editore?

L’EDITORE ha facoltà di suddividere l’edizione in due o più ristampe ove, a suo insindacabile giudizio, sussistano ragioni di magazzino o di opportunità.

Il titolo definitivo dell’OPERA, il tipo di carta, il carattere di stampa, il formato e il prezzo di copertina per ogni edizione verranno fissati di volta in volta dall’EDITORE, il quale avrà diritto di distribuire e promuovere l’edizione nei modi e nei tempi che riterrà più opportuni.

Quali sono gli obblighi contrattuali dell'Editore?

L’EDITORE si impegna a:

a) pubblicare l’opera entro il termine massimo di 4 (quattro) mesi a decorrere dalla firma del presente contratto, secondo un concordato numero minimo di copie da stampare, spettando comunque all’editore la facoltà di suddividere l’edizione in due o più ristampe;

b) versare all’AUTORE il corrispettivo (se esistente) secondo i criteri stabiliti nel contratto;

c) corrispondere all’AUTORE il 50% (cinquanta per cento) del ricavo netto in caso di cessione per diritti di traduzione in qualsiasi lingua (o dialetto) e riproduzione televisiva o cinematografica, rimanendo in capo all’EDITORE ogni potere, facoltà di determinazione e valutazione nella trattativa per detta cessione;

d) fornire effettivamente i servizi editoriali funzionali alla pubblicazione di un buon libro.

Quali sono i diritti contrattuali dell'Autore e cosa s'intende per VISTO DI STAMPA?

L’AUTORE ha diritto:

  1. a essere avvisato in prossimità dell’esaurimento di ogni edizione e della volontà dell’EDITORE di procedere a una nuova edizione;
  2. a richiedere, per il solo riscontro, le bozze pronte per la stampa, che dovrà restituire con il “Visto” entro 10 (dieci) giorni dalla ricezione delle stesse;
  3. a ricevere gratuitamente 2 (due) esemplari della prima edizione e 2 (due) per ogni nuova edizione (di non semplice ristampa);
  4. ad acquistare, con modalità di pagamento concordate di volta in volta, copie del libro, ordinandole, in qualunque momento, per un quantitativo di almeno 30 copie, al prezzo scontato del x% fino a 50 copie; del x% oltre le 50 copie. Lo sconto è calcolato sul prezzo di copertina.

E IL VISTO SI STAMPI?

Il VISTO SI STAMPI è l’autorizzazione a procedere, cioè a spedire il pdf alla tipografia. Una volta ricevuto il visto si stampi, la casa editrice spedisce i file alla tipografia, che li prende in carico e li stampa.
È un momento cruciale del processo di pubblicazione, un punto di non ritorno, perché una volta stampato, non esiste un bianchetto per rimuovere refusi o inesattezze che dovessero comparire furbescamente a conti fatti.
È vero che il refuso è sempre dietro l’angolo, ma non si può imputare alla casa editrice nessuna colpa, a meno che una colpa non vi sia effettivamente, come nel caso in cui si manda per errore in stampa un pdf diverso da quello per il quale si è ricevuto il visto. Ma non altro, perché la casa editrice dopo aver editato il testo (con la massima attenzione) e inviato lo stesso all’autore per un controllo, ha compiuto con diligenza tutto ciò che era possibile e necessario fare per addivenire a un buon prodotto.
Per questo motivo ogni autore deve controllare con cura le bozze inviate e segnalare qualsiasi correzione ritiene debba essere effettuata, inviando il visto si stampi solo quando è certo che la bozza corrisponde alle sue esigenze. Inoltre, sul contratto editoriale (perlomeno gli ultimi che stiamo sottoponendo ai nostri autori) c’è una clausola, all’articolo 7, punto b), che statuisce il DIRITTO DELL’AUTORE a richiedere, per il solo riscontro, le bozze pronte per la stampa, che dovrà restituire con il “Visto di stampa” entro 10 giorni dalla ricezione delle stesse. Il “Visto di stampa” esonera la casa editrice dalla presenza di refusi o errori o dimenticanze o inesattezze o imperfezioni che dovessero evidenziarsi nel libro dopo la pubblicazione.
Cosa significa: “per il solo riscontro”?
Significa che l’autore deve “solo” verificare che sia tutto a posto, che il testo risulti essere proprio quello sottoposto a editing e già eventualmente controllato.
Il Visto di stampa è in sostanza l’ennesimo estenuante controllo del testo; ma ne vale la pena, credetemi, controllare il testo fino all’ultimo respiro.
Sono previsti 10 giorni, affinché l’autore possa con calma rivedere e rileggere tutto; nel caso rinvenisse ancora qualche errore, basterà comunicarlo e, prontamente, lo si corregge e si rispedisce il testo, fio a quando l’autore non sia totalmente convinto e contento del risultato.
A testimonianza dell’importanza del Visto, nella mail con la quale lo si concede, si richiede all’autore la seguente dicitura (peraltro indicata anche nel contratto):
Il sottoscritto xxxxx concede il “Visto di stampa” per l’opera xxxxx, nella piena consapevolezza che esso esonera la casa editrice dalla presenza di refusi o errori o dimenticanze o inesattezze o imperfezioni che dovessero riscontrarsi nel libro dopo la pubblicazione.
E adesso fate attenzione… e non dite che non vi avevo avvertiti.
NON DATE IL VISTO DI STAMPA PER POI LAMENTARVI DOPO; SIETE STATI SUPERFICIALI E AVETE OLTRETUTTO ARRECATO UN DANNO ALLA CASA EDITRICE.
Quali sono gli obblighi contrattuali dell'Autore?

Come avverte Valentina Fortichiari:

Vi sono autori (da controllare con discrezione) che “fanno tutto da soli”, o vorrebbero addirittura non avere mediazioni o intralci alla propria autonomia: sono i più pericolosi semplicemente perché concordano articoli (avvalendosi di amici), oppure organizzano da sé eventi, per carità, utili e benvenuti, salvo quando la mancata o tardiva comunicazione è fonte di guai e pasticci, a cominciare dall’annuncio intempestivo su un giornale, all’insaputa di tutti, mentre l’ufficio stampa ha stabilito patti diversi, e, per finire, l’impossibilità di portare copie in vendita nel giro di ventiquattr’ore a un evento di cui non abbiamo informato, perché non ne sapevamo nulla, il commerciale. Con diplomazia e garbo si dovrebbe persuadere autori siffatti (mossi perlopiù, non tanto da diffidenza, quanto da ingenua inesperienza) a fidarsi, a condividere, a rimettersi a un ufficio stampa che sia pure da esecutore almeno conosce e rispetta certe regole basilari per la funzionalità di ogni iniziativa.Si ritiene il punto pienamente condivisibile. E credo sia tuttavia necessario anche ricordare l’articolo 8 del nostro contratto editoriale standard.

Si ritiene il punto pienamente condivisibile. A tal proposito ricordiamo quanto statuisce l’articolo 8 del nostro contratto editoriale standard, ove l’autore si obbliga:

– AD ACCOGLIERE LA REVISIONE TESTUALE (EDITING) REALIZZATA DALL’EDITORE, AL FINE DI ADEGUARE IL TESTO A ESIGENZE DI TIPO TECNICO O COMMERCIALE, ma solo nel caso in cui il testo editato non risulti incompatibile con i contenuti originari e lo stile dell’autore.

– A NON SOTTOSCRIVERE ALTRI CONTRATTI EDITORIALI SULLA MEDESIMA OPERA;

– A FORNIRE DATI BIOGRAFICI;

– a comunicare all’EDITORE la partecipazione a presentazioni o analoghe iniziative promozionali, al fine di poter garantire la disponibilità di un numero concordato di volumi;

– A RISPETTARE IL PIANO EDITORIALE CONCORDATO E A COLLABORARE NELLA PROGETTAZIONE E NELLA REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ PROMOZIONALI DEL LIBRO.

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Un contratto validamente sottoscritto ha efficacia tra le parti solo se rispettato. Nel caso egli faccia orecchio di mercante e s’intestardisca a non comunicare alla casa editrice le proprie iniziative, e organizza presentazioni, o anche partecipa a premi letterari, senza informarci, sarà evidentemente possibile per noi chiedere la risoluzione del contratto per inadempimento della controparte, con conseguente risarcimento del danno.

I battitori (o spiriti) liberi sono davvero dannosi, ben più pericolosi di quanto si possa immaginare. E non sono graditi.

Pertanto, a buon intenditor, poche parole!

Qual è la funzione dei codici ISBN/ISSN/a barre?

L’AUTORE dichiara di essere a conoscenza della funzione e della natura svolta dal codice ISBN (e ISSN nel caso il titolo sia inserito in una collana), ai fini della classificazione e l’identificazione dei libri, rilasciati in Italia dalla competente istituzione. L’AUTORE dichiara altresì di essere consapevole che con l’attribuzione di un codice ISBN di titolarità dell’EDITORE quest’ultima sarà identificata come EDITORE del libro nei rapporti con i terzi, in specie con le librerie, le librerie online, le rivenditrici e le acquirenti finali. A tal proposito, l’AUTORE con l’accettazione delle presenti condizioni e termini richiede all’EDITORE di attribuire al proprio libro un codice ISBN di titolarità dell’EDITORE e autorizza la stessa a contrassegnare in tal modo il libro in questione e a porlo in distribuzione e vendita con detto codice. Pertanto, ferme restando le presenti condizioni e termini, l’AUTORE autorizza espressamente l’EDITORE a comparire verso i terzi quale fosse unico EDITORE del libro e ad agire come tale nei rapporti con le librerie, le librerie online e con tutti i soggetti terzi nell’ambito della pubblicazione, riproduzione, comunicazione, distribuzione e vendita del libro, attribuendo all’EDITORE a tal fine ogni necessaria facoltà a provvedere a tutti gli adempimenti connessi all’attribuzione del codice ISBN al libro dell’AUTORE.

L’AUTORE consente l’utilizzo dei dati relativi al suo nome e alla sua opera ai fini della registrazione ISBN e della pubblicità commerciale dell’opera medesima.

Quali dichiarazioni sono prescritte a livello contrattuale?

L’AUTORE dichiara e garantisce che i testi affidati all’EDITORE non contengono materiale, dati e o informazioni illegali, né contenuti pedopornografico, diffamatori, discriminatori, offensivi in relazione alle religioni, razze, il genere sessuale e le nazionalità.

In ogni caso l’EDITORE si riserva il diritto di decidere, anche dopo la pubblicazione, se il contenuto dell’opera è a norma con quanto sopra descritto e in quale percentuale tale contenuto possa essere o meno accettato per la pubblicazione.

L’AUTORE dichiara e garantisce che il contenuto dell’opera da pubblicare non è contrario a norme di legge e non viola, direttamente o indirettamente, i diritti di terzi. Per tutte le immagini l’AUTORE dichiara e garantisce che per tutte le parti d’opera tutelate dal diritto d’autore, egli ha acquistato o ne detiene documento d’uso senza limite di tempo, di territorio, di lingua, di forma, di diritto di libera utilizzazione dagli aventi diritto o da chi ne detiene l’uso, in aderenza al presente contratto e senza alcun costo o spesa per l’EDITORE.

Come agisce la normativa sulla privacy?

Con la sottoscrizione del Contratto editoriale, ciascuna PARTE consente esplicitamente all’altra PARTE l’inserimento dei propri dati nelle rispettive banche dati.

L’EDITORE s’impegna a garantire che i vostri dati siano trattati con modalità tali da garantire la riservatezza. Ci impegniamo, infatti, a essere trasparenti nei vostri confronti riguardo ai dati forniti o che ci fornirete e al modo in cui li utilizzeremo o li condivideremo.

Collaborando consentirete all’uso dei vostri dati da parte nostra, in accordo a quanto disposto dalla vigente normativa sul trattamento dei dati e sulla privacy resa in particolare ai sensi del Regolamento UE 679/2016 (GDPR).

Qualsiasi dato raccolto verrà trattato da Pluriversum Edizioni in qualità di titolare del trattamento, con sede legale in Via del Mulinetto, 36, 44122 – Ferrara.

Secondo quali modalità e presupposti avviene il recesso?

Qualora l’EDITORE comunichi che, per difficoltà di smercio dell’opera al prezzo fissato o comunque per difficoltà di ordine commerciale, intenda ritirare l’OPERA dal commercio o cederla in omaggio o a prezzi ridotti, l’AUTORE potrà acquistarla al prezzo calcolato su quello ricavabile dalla vendita sottoprezzo.

L’estinzione del contratto non dà diritto ad alcun indennizzo o compenso a favore dell’AUTORE, il quale potrà ripubblicare l’OPERA presso altri EDITORI trascorsi tre mesi dalla comunicazione della risoluzione del contratto.

Qual è il foro competente per eventuali controversie?

Per ogni eventuale controversia relativa al contratto sarà competente il Foro di Ferrara.

Cosa fare nel caso di cambio di residenza?

Qualora l’AUTORE modifichi la propria residenza dovrà darne comunicazione scritta all’EDITORE rimanendo esonerato quest’ultimo da ogni obbligo di ricerca per comunicazioni all’AUTORE, in danno del quale resteranno le eventuali conseguenze da mancate ricezioni di comunicazioni.

Il contratto editoriale va sottoscritto?

Non è possibile intraprendere nessuna procedura di pubblicazione senza la stipula e sottoscrizione del Contratto editoriale.

È possibile richiedere illustrazioni?

Certo. L’illustrazione è una rappresentazione visiva che può avere la forma di un disegno, un dipinto, un fotomontaggio o altra tecnica. L’autore potrà proporre immagini, purché non coperte da copyright, oppure avvalersi dei nostri grafici/disegnatori. In tal caso il Costo del servizio è da concordare.

È possibile richiedere prefazioni e postfazioni?

Certo. La prefazione è un testo che l’autore di un libro o un terzo, opportunamente sollecitato, pone all’inizio per illustrarne alcuni aspetti essenziali e invitare il lettore alla prosecuzione. La postfazione, a cura dell’autore o di altra persona, è collocata invece alla fine del libro. Costo del servizio: da concordare con il Curatore.

È possibile richiedere la traduzione del proprio libro?

Certo. È possibile richiedere un servizio di traduzione, nella lingua che si preferisce. Il Costo del servizio è da concordare.

Cos'è una Cartella editoriale?

Una cartella editoriale standard è un foglio di 1.800 battute, suddivise in 30 righe da 60 battute ognuna, dove per battute s’intendono TUTTI i caratteri che digitate, spazi inclusi.

È possibile richiedere un servizio specifico di valutazione e analisi?

Certo. La SCHEDA TECNICA è fornita come servizio editoriale a sé, con costo da concordare.

Esiste un Codice deontologico per i collaboratori?

Sì, esiste eccome!

  1. La Pluriversum Edizioni di Fatna Bounou è una ditta individuale con sede in via del Mulinetto, 36, 44122 Ferrara.
  2. È tenuto all’osservanza del Codice Deontologico chiunque presti servizi alla casa editrice, ancorché in modo occasionale e non continuativo.
  3. Ciascun membro del team opera secondo lealtà e correttezza, instaurando buoni rapporti con tutti, in un quadro cooperativo e non antagonistico.
  4. Chiunque, a nome della Pluriversum Edizioni, o in virtù della collaborazione, richieda agli autori o aspiranti tali, somme di denaro che esulano da ogni rapporto contrattuale, in violazione dei principi di lealtà, trasparenza e eticità, è immediatamente e perentoriamente espulso.
  5. Costituisce illecito disciplinare produrre falsi in documenti e/o dichiarazioni.
  6. È importante preservare il decoro e il prestigio della casa editrice e operare in modo da tutelare principalmente gli interessi di questa e non i propri.
  7. Nei gruppi Facebook legati alla casa editrice, l’iscritto deve astenersi da apprezzamenti denigratori nei confronti di un altro membro. Viene rimosso dagli amministratori chi violi lo specifico Regolamento presente nella descrizione del gruppo.
Chi sono e cosa fanno i tutor?

I Tutor sono di volta in volta nominati dalla Direzione, e hanno il compito di:

1 fornire informazioni di carattere generale
2 previo accordo con la Direzione, orientare gli autori per l’organizzazione di presentazioni, eventi e simili

Cosa non fanno i tutor?

QUELLO CHE IL TUTOR NON DEVE FARE

1 dare informazioni commerciali, instaurare trattative contrattuali
2 fornire servizi redazionali (editing, impaginazione, copertina, correzione bozze, ecc.)
3 organizzare presentazioni in autonomia, senza il consenso della Direzione
4 assumere iniziative senza il consenso della Direzione

La Pluriversum realizza booktrailer?

Sì, e in modo altamente professionale.

Il booktrailer è un video promozionale di circa 2 minuti creato per pubblicizzare e promuovere libri e altri prodotti editoriali. Grazie alle immagini, ai suoni e agli effetti speciali il booktrailer ha la capacità di colpire il lettore con il loro impatto visivo ed emotivo. Il costo del servizio è da concordare.

La Pluriversum realizza anche audiolibri?

Sì, e in modo altamente professionale.

Un audiobook (o audiolibro) è la registrazione audio di un libro letto ad alta voce da uno o più attori, eventualmente accompagnata da suoni. Il Costo del servizio è da concordare

La Pluriversum realizza specifiche interviste video a scopo promozionale?

Sì, e in modo altamente professionale.

Il Costo del servizio è da concordare

Se permanessero dubbi, incertezze e perplessità… usa Messenger. Contatta uno dei nostri collaboratori. Oppure invia una mail a pluriversumedizioni@gmail.com

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